lunedì 8 ottobre 2012

Trawel: i focus sull'Egitto



Focus Egitto per la parte tour operating del gruppo Trawel, che si appresta a puntare ancora sul prodotto Sharm per la prossima stagione invernale e per l’estate 2013. «Vogliamo arrivare a essere uno dei cinque operatori più importanti sull’Egitto, adesso siamo “solo” tra i primi 10 – spiega Carmine Prencipe, amministratore delegato di Trawel Group – Siamo molto soddisfatti di come stanno andando le cose, di certo le sinergie che si possono ricavare tra il nostro vettore e il nostro tour operator sono molto importanti».

In pole position ancora Sharm
La conferma viene dal fatto che Trawel Fly, il vettore parte integrante del gruppo, quest’anno ha registrato un +20% di fatturato, a parità di flotta. «In altre parole, si è dimostrata vincente la possibilità di concedere un accesso flessibile ai posti: la metà circa a uso del nostro tour operator, il resto venduto come seat-only o agli altri operatori».

A giocare un ruolo fondamentale però è stata anche la generale ripresa del traffico verso Sharm, tornata per Prencipe quasi ai livelli pre-crisi. «Da parte nostra, abbiamo cambiato strategia, scegliendo strutture più alte di gamma, ma che ci consentono di fare margini del 10-15%. Per questo, sarà al centro dei nostri piani per i prossimi mesi, insieme ad alcune novità come la Thailandia e la conferma di Mauritius, e anche per la prossima estate». Altra destinazione in forte crescita, il Mare Italia. «Abbiamo registrato addirittura un +80%, e nell’estate 2013 estenderemo la Formula Club che così bene ha funzionato, da una a tre strutture».

Per la stagione invernale, le destinazioni servite da aeromobili Air Mistral saranno ancora Sharm, con voli da Bergamo, Ancona, Bari, Bologna, Napoli e Roma, il sabato. Per l’estate, gli operativi prevedono al momento collegamenti da Orio per Catania, Olbia, Crotone, Sharm; da Bari, Bologna, Napoli e Roma per Sharm.

Lowcostbeds.com
Dallo scorso novembre Trawel group ha assunto la rappresentanza per l’Italia di lowcsotbeds.com, parte del gruppo inglese lowcostbeds.co.uk, fondato nel 2004 e presente in 11 Paesi europei. «Si tratta di un sito B2B, che al momento vede l’iscrizione di circa 1.600 agenzie di viaggi del nostro Paese – racconta Barbara Bellettato, country manager Italy – Abbiamo contratti diretti con 5mila strutture, e proponiamo 450 destinazioni e 250mila hotel in tutto il mondo, forti di un sito con 50 pagine xml».

A breve verrà anche integrato un nuovo databsa che propone city-break nelle principali città. «Vendiamo solo hotel e trasferimenti, cercando di inserire tutte le destinazioni raggiunte da voli low cost». La commissione alle agenzie è del 15%, «ma c’è anche la possibilità di avere prezzi netti» conclude Bellettato.
www.flyawaytour.it - www.trawel.com

venerdì 5 ottobre 2012

Egitto: riapre la Necropoli


Dopo dieci anni di restauro, il governo egiziano ha riaperto al turismo l'antica necropoli sotterranea dove sono stati sepolti e mummificati i tori che rappresentano l'antico dio Api.
Il ministro delle antichità egizie, Mohammed Ibrahim, ha detto che il monumento, situato 20 km a sud de Il Cairo, è stato riaperto "per dimostrare che l'Egitto è un paese sicuro e pronto ad accogliere milioni di visitatori amanti del patrimonio e delle antichità egizie".

Si ritiene che il tempio di Saqqara, vicino all'antica capitale egiziana Menfi, sia stato creato dal faraone Amenofi III della 18esima dinastia, nel 14° secolo a.c., ma i tori sacri continuarono ad essere seppelliti fino ai tempi dell'Impero Romano.
Quando il complesso fu riscoperto dall'egittologo francese Auguste Mariettte, nel 1851, conteneva 24 sarcofaghi di granito e basalto, di circa 60 o 70 tonnellate ognuno. Successivamente venne chiuso nel 2001 per movimenti del terreno e fughe d'acqua.

I lavori di restaurazione, durati dieci anni, sono costati 1,6 milioni di euro. Con essi si è proceduto alla restaurazione delle pareti e dei soffitti delle tombe che rischiavano di precipitare.
Inoltre i corridoi furono coperti con tavole di legno, permettendo lo spostamento per le sale e preservando, allo stesso tempo, il terreno originale che può essere visto grazie ad alcune piccole finestre di vetro.

Il ministro Ibrahim ha descritto l'inaugurazione del Serapeum "il punto di partenza" di una serie di inaugurazioni previste nei prossimi mesi come la collezione di tombe dei nobili nell'altopiano di Giza ed il tempio di Hibis. Queste aperture vogliono rilanciare il turismo del paese.